22/08/2009
S.Darko
Regia: Chris Fisher
Sceneggiatura: Nathan Atkins
Cast: Daveigh Chase, Briana Evigan, Ed Westwick, Jackson Rathbone
Di premesse per pensare che questo film potesse essere una buona visione, ad essere sinceri, ce ne erano poche.
Innanzitutto perchè Richard Kelly fin da subito se ne discostò, non volendo partecipare in nessuna delle varie "tappe" tecniche realizzative che costituiscono ogni film. Secondariamente perchè Chris Fisher è un regista di serie televisive, che ben sappiamo essere diverse dal Cinema, e per finire anche lo sceneggiatore Nathan Atkins non aveva mai scritto nulla per il grande schermo.
Insomma, già si partiva male.
Quello che purtroppo provoca tristezza nel vedere questo film è l'osservare che ciò che di buono c'era in Donnie Darko è stato completamente ignorato. Il film di Kelly, che si riproponeva di essere una sorta di remake de L'ultima tentazione di Cristo girato in un altro tempo e in un altro spazio, era stato pesantemente storpiato da alcune voci che susseguirono l'uscita del film. Se qualcuno di voi è stato un fan del primo Donnie sicuramente si ricorderà i vari siti che al tempo si realizzarono per cercare di dare spiegazioni a domande che in realtà non esistevano, ma che riuscivano incredibilmente ad attirare un mucchio di lettori. Fu così che nacquero morti manipolati, universi tangenti e chi più ne ha più ne metta, in una sorta di follia di invenzioni di termini completamente distaccati da quello che era il film.
Donnie Darko è un film ottimo proprio perchè non ha bisogno di alcuna di queste stupidaggini e perchè mostra tutta la sua bellezza nella "semplice" visione del film, cercando di capire dove Kelly si era ispirato -ma la risposta è appunto dentro il film stesso- per guardarlo e apprezzarlo nella sua interezza.
Se questo non era stato capito da un gruppo di ragazzetti che invece aveva avuto bisogno di inventarsi termini astrusi per apprezzarlo può anche essere accettato, ma non può e non deve esserselo se invece viene preso come scusa per farne un seguito.
Perchè purtroppo è questo che è il film di Fisher, un inutile sequel che nulla aggiunge e nulla evolve a quello che era il suo antecedente. Si dimostra come un poco sensato ripetersi delle stesse azioni, dove i personaggi principali -fra cui spicca la bellissima protagonista Daveigh Chase- muoiono, risorgono e poi muoiono di nuovo, come una giostra che gira sempre su stessa senza mai fermarsi.
Peggio ancora è la voglia di richiamare alcune di quelle idee che furono vincenti in Donnie Darko, come l'uso del time laps o delle lunghe sequenze con la sola colonna sonora a fare da compagnia. Se Chris Fisher non aveva idee nuove e sostanziali per girare un sequel, perchè l'ha fatto?
Certo, vedere la bella protagonista camminare mezza svestita e a piedi nudi per una città semideserta al sorgere del sole è una bella visione, ma non basta a giustificare questo film.
Peccato.





10:17
Scritto da : mgz82
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| Tag: s, darko, richard, kelly, donnie | OKNOtizie |
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